Recensione Sauvage Dior, l'ennesimo agrumato o qualcosa di più?

 Sauvage di Dior, con testimonial speciale  Johnny Depp!

Parliamo oggi di un profumo che ha dominato il settore della profumeria maschile mainstream da uomo negli ultimi 5 anni, lanciato nel 2015 infatti, stiamo parlando proprio di Dior Sauvage.

Profumo che ha fatto discutere molto anche per il testimonial scelto per la campagna di marketing, Johnny Depp.

La prima volta che lo sentii in profumeria non mi lasciò sensazioni particolari, mi sembrava un ennesimo profumo commerciale "piacione", facile al naso, abbastanza banale (che di solito vuol dire tantissime vendite).

Oggi però, dopo averlo provato anche fuori dalla profumeria mi sento tirato in causa quando lo si scredita con affermazioni come quella precedente, il profumo non è assolutamente cattivo anzi.
Certo, bisogna dire che ormai 1 under 25 su 5 ha addosso questa fragranza (o in ambienti più "in" Aventus di Creed) ma nonostante questo ci sono delle considerazioni positive da fare.

Sicuramente partendo dal lockdown visto che è proprio grazie a quest'ultimo che ho smesso di sentirlo addosso alle altre persone (molti dei miei amici lo usano), questo "distacco" dalla fragranza mi ha permesso di apprezzare meglio il mio flacone e ora sono pronto a parlarne in modo più approfondito.

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Il mio flacone di Eau de Toilette di Sauvage

Sauvage e l'Ambroxan

Una delle note più famose di Dior Sauvage è il suo Ambroxan, una nota tutto fuorchè naturale.
A me l'Ambroxan piace, non è che una nota per essere buona deve perforza essere naturale (oggi poi ve ne sono sempre meno) l'importante è usarlo con moderazione, in questo caso uccide un pochino le altre note naturali della composizione, ma resta comunque accettabile.

L'unica nota dnegativa dell'Ambroxan di Sauvage è che è "intermittente", a volte lo senti, altre volte non lo senti più (e così via). In generale è una caratteristica di questo composto chimico, anche per altre fragranze che la usano, ma con Sauvage di Dior la noto più pronunciata.

Se vuoi saperne di più sull'Ambroxan ho scritto un approfondimento dal titolo Che cos'è l'Ambroxan?

Sauvage e le fragranze "sporty"

Uno degli aspetti positivi di questo profumo e in generale di suoi corrispettivi commerciali dalle stesse note è che escono dal classico stilema per così dire "sporty" di molte fragranze con questo target di età.

Per fragranza "sporty" intendo la classica fragranza estiva da ragazzo di cui Cool Water di Davidoff è stato l'emblema e caposcuola per generazioni, seguito da innumerevoli imitazioni con nomi improbabili (generalmente si chiamavano tutte Sport, Blu, Acqua, Fresh, Water e chi ne ha più ne metta).

Da queste fragranze si è poi arrivati ai giorni nostri con Bleu Chanel (a proposito qui trovi la mia Recensione di Bleu de Chanel) e Sauvage appunto, sicuramente meno "moleste" dal punto di vista della decantata freschezza.

Quali sono le note di Sauvage di Dior?

Le note di questa fragranza sono abbastanza basilari per la categoria freschi/agrumati:
  • Note di testa: Bergamotto e pepe
  • Note di cuore: Lavanda, Geranio e Patchouli principalmente
  • Note di base: il già citato Ambroxan e Cedro/Labdano

Sauvage di Dior vale l'acquisto?

La risposta è breve e secca: Sì, Sauvage di Dior vale la pena di essere acquistato.
Però è ovviamente una fragranza nata con scopi commerciali (alias essere "piaciona") che sicuramente per il gruppo fresco/agrumato propone un qualcosa di superiore ma che non arriva ai livelli di Bleu de Chanel per quanto mi riguarda e che rimane il best buy per chi volesse una fragranza commerciale agrumata di alta qualità.

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