Che cos'è Iso e Super? La molecola invisibile al naso

Se siete appassionati di profumo vi sarà capitato almeno una volta di sentire nominare questa accoppiata: Iso e Super.

Apparentemente sembrerebbe il nome di un combustibile, di una coppia di nasi, di un brand... eppure, nulla di tutto ciò.

Iso e Super è una molecola che rilascia un profumo non rilevabile al naso ma che viene percepito dagli altri.

Da sempre amato e odiato, proprio perchè chi lo utilizza non è in grado di percepirlo, ripercorriamo oggi la sua storia e le principali fragranze molecolari che meglio lo rappresentano.

La creazione di Iso e Super

La molecola Iso e Super è stata scoperta nel 1965 e brevettata nel 1975 come invenzione di International Flavours and Fragrances.

La storia di Iso E Super inizia in realtà prima di quella data, nel 1960 circa. Molti scienziati in tutto il mondo studiarono la chimica degli aromi ed esplorarono composti con una struttura simile agli iononi, le sostanze che determinano il profumo delle violette.
Nel 1973, John B. Hall e James M. Sanders della società americana International Flavours & Fragrances (IFF), scoprirono un nuovo composto chimico.
Lo brevettarono chiamandolo “ Isocyclemone E ”.
Il nome era ovviamente... tecnico, così decisero pochi anni dopo, una volta migliorato il metodo di sintesi e raggiunta una versione più raffinata, di chiamarlo Iso E Super.

Il nome Iso E Super deriva dalla contrazione di ISOcyclomyrcetone Ethanone, e dalla qualità SUPERior che è stata resa accessibile dal miglioramento del processo produttivo. 

 Nel brevetto, che si può reperire facilmente su Internet, c'è un disegno a mano della formula strutturale della sostanza, che secondo alcune "leggende" non è altro che un autografo di uno dei creatori.

Come si può evincere quindi, il composto chimico Iso e Super non è disponibile in natura, cosa che lo rende ancora più particolare.

La chimica dietro a Iso e Super

Abbiamo visto come è avvenuta la sua creazione, ma tecnicamente, cos'è questo composto chimico?

Iso e Super struttura molecolare
Iso e Super struttura molecolare

La molecola chiamata Isocyclemone allo stato puro, non ha quasi odore, ma l'Iso E Super chiamato '' Plus '', il cosiddetto Arborone, che si trova tra il 2 e il 5% nell'Iso E Super commercializzato, ha una odore forte (10.000 volte più potente di Iso E Super), ed è responsabile dell'odore di Iso E Super. 

Quindi è la molecola dell'Arborone a dare odore all'Iso e Super, questa però non viene commercializzata in grandi quantità perchè la sua produzione singola risulterebbe troppo costosa, meglio "diluirla" nell'Iso e Super standard.

Scendendo nei dettagli tecnici (che al 99% di voi immagino interessino poco):
Iso E Super è prodotto commercialmente dalla reazione Diels Alder del mircene con 3-metil-3-penten-2-one in presenza di cloruro di alluminio per fornire un intermedio monociclico che viene ciclizzato in presenza di acido fosforico all'85% .

Effetti collaterali di Iso e Super sulla pelle

Iso E Super può causare reazioni allergiche rilevabili da patch test nell'uomo e l'esposizione cronica a Iso E Super dai profumi può provocare ipersensibilità permanente.

Quindi, bisogna preoccuparsi di effetti collaterali quando si usano profumi molecolari?

La risposta è... no! Nonostante quello che ho appena scritto l' International Fragrance Association (IFRA) ha pubblicato i livelli di utilizzo sicuro per Iso E Super nei prodotti di consumo e tutte le maison della cosmetica sono obbligate ad attenersi a questi valori.

Iso e Super e i profumi molecolari

I profumi molecolari ahhh... in pratica i profumi a cui ognuno associa note diverse.
Maccome, non abbiamo introdotto questo approfondimento dicendo che Iso e Super non ha odore?Ebbene... andiamo con ordine.

Annusato da solo (come composto chimico singolo) è iniazialmente poco percettibile, anzi sembra dal parere della maggior parte delle persone, che l'odore non esista proprio.

Altre persone invece, percepiscano un odore sintetico (difatti Iso e Super è sintetico!) e altre ancora una nota legnosa, agrumata e pepata o floreale e dolce.

Insomma, ognuno potrebbe sentire quello che vuole, quello che è certo è che all'interno dei profumi molecolari, tralasciando Molecule 01 di Escentric Molecules composto al 100% da Iso e Super, non vi è solo questo composto chimico.

Ho già fatto una recensione di Escentric 01, il "gemello" di Molecule 01, che a differenza del suo alter ego contiene altre note, rendendo l'effetto di Iso e Super meno preponderante e lasciando meno al caso l'odore percepito.


Escentric Molecules Logo
Il logo di Escentric Molecules


A me personalmente il composto chimico in questione piace, anche se le soluzioni mono Iso e Super non mi convincono, e se anche convincessero qualcuno... altri potrebbero non sentirle minimamente, creando una catena infinita di amore/odio per questo composto.

Iso e Super e i profumi "mainstream"

Ebbene, nonostante si associ questo composto solo a Escentric Molecules oggi la sua diffusione nella profumeria tradizionale è elevatissima.

I motivi dietro alla sua diffusione sono... uno: costa poco, riempie tanto. Per riempire intendo che si miscela con buona percentuale agli altri elementi utilizzati.

Un esempio su tutti, Terre d'Hermes 2006 è composto al 55% da Iso e Super, e non mi si venga a dire che è un profumo che è difficile da reperire.

La rivoluzione in tal senso è avvenuta nel 1988. Il mondo della profumeria ha visto una svolta quando è stata lanciata la fragranza maschile Fahrenheit di Christian Dior. Quest'ultima ha utilizzato un'overdose di Iso E Super (25%) libera dai cliché del genere fougère aromatico degli anni 70 e 80. Fahrenheit aveva appena sdoganato, senza saperlo, l'utilizzo massiccio di Iso e Super nella profumeria tradizionale.

Conclusioni su Iso e Super, la molecola "fantasma"

Bhe, come concludere, sicuramente avere a disposizione un elemento creato artificalmente, che possa essere aggiunto in tutte le composizioni è ottimo.
Ottimo per due motivi:
  1. A un prezzo accessibile si riescea dare profumo al profumo (scusate il gioco di parole). Certo, un profumo che molti potrebbero non sentire, altri potrebbero intepretare a modo loro, ma comunque è, come già detto, un "riempitivo" per molte fragranze.
  2. Rimane un composto per sperimentare, come fatto con i profumi molecolari di Escentric Molecules ad esempio.

Sicuramente vorrei evitare un mondo in cui tutte le fragranze disponibili lo contengono, anche se ormai i composti artificiali proliferano ed è difficile trovare profumi composti da elementi naturali al 100%.

Se ti è piaciuto l'articolo ti consiglio un ulteriore approfondimento su un elemento sintetico comune in profumeria: Cos'è l'Ambroxan?

E voi cosa ne pensate? 

Vi piacciono i profumi molecolari? Credete che la profumeria stia abusando di Iso e Super?

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